David Pérez



David Pérez Almagro è nato il 22 gennaio 1982.

FORMAZIONE
Intraprese gli studi di flamenco nella accademia de las Hnas.Villaú de Alcalá, dove frequentò classi di flamenco e di classico spagnolo.

In seguito continuò la sua formazione nella accademia di Manolo Marín; inoltre frequentò lezioni con gli insegnanti Javier Cruz, Adela Campallo, Alejandro Granados e Manuel Betanzos.
Si è diplomato alla Fundación Cristina Heeren.
Ha frequentato diversi cursillos come:
– Corso di flamenco e danza estilizada con Granero nel 1996
– Corso di flamenco con Rafael Campallo nel 1999 e 2001

PREMI:
– Premio “El Desplante“, Festival Internacional del Cante de las Minas 2004
– Premio “Jovenes Flamencos de Andalucía” rilasciato dalla Federación de Entidades Flamencas 2006.

ESPERIENZE PROFESSIONALI
2011

Tournèe con lo spettacolo ”Flamencos“ per Olanda, Belgio e Francia.
Presentazione dello spettacolo “Primer Amor“  con la bailaora Luisa Palicio, diretto da David Montero.
Esibizione nel Festival Flamenco de Jerez con lo spettacolo “Vaivenes” di Javier Barón.
Circuito provinciale dedicato a Manuel Mairena compartendo il palcoscenico con diversi artisti comeLa Susi, Chiquete, Segundo Falcón.

2010
Esibizione nel Festival Flamenco de Nimes (Francia) e Flamenco Viene del Sur con il bailaor Javier Barón.
Esibizione nel Teatro Central (Sevilla) e nel Festival Flamenco de Jerez, con lo spettacolo “Puente de Triana” di Rafael Campallo.
Festival Flamenco di Dusseldorf (Germania).
Festival Flamenco di Istambul (Turchia).
Circuito flamenco “Entre Naranjos y Olivos“, dedicato alla memoria di Manuel Vallejo.
Tournèe con il chitarrista Niño de Pura in Messico e a Roma.
Esibizione nel Festival de Músicas del Mundo Sfinks (Belgio).
Collaborazione nel concerto ”Flamenpura” del chitarrista Niño de Pura, nella XVI Bienal de Flamenco de Sevilla.
Esibizione nello spettacolo “Vaivenes” diretto da Javier Barón presentato nel Teatro Lope de Vega de Sevilla dentro dela XVI Bienal de Flamenco.

2009
Esibizione nello spettacolo “Puente de Triana” del bailaor Rafael Campallo presentato nel Festival Flamenco de Mont de Marsan (Francia).
Esibizione nella chiusura della Bienal de Roma con lo spettacolo “Noche de Sevilla“, accompagnando i chitarristi Niño de Pura e Manolo Franco con il loro spettacolo “Compadres”.
Esibizione nel Festival Flamenco di Ankara (Turchia).
Esibizione nello spettacolo “Fragancia y Coraje” della bailaora giapponese Masamy Okada, come bailaor e coreografo.
Esibizione nel Día de Andalucía con lo spettacolo ”Recuerdos“, organizzato dalla associazione andalusa di Girona (Barcellona) con la bailaora Luisa Palicio.
Presentazione dello spettacolo “Flamencos” nel XII Festival Flamenco de Jerez, nella Sala Compañía all’interno del Ciclo Los Novísimos.
Esibizione nello spettacolo ”Suspiro Flamenco” della bailaora Manuela Carrasco, con Rafael Campallo, Rafael del Carmen e El Choro presentato nel Teatro Central di Sevilla.
Corso organizzato nella Opera de Sofía (Bulgaria).
Coreografía per il ballerino e attore bulgaro Kamen Donev per il suo prossimo spettacolo.
Presentazione dello spettacolo “Por Derecho Propio“, insieme a  Milagros Mengibar e Luisa Palicio presentato nel teatro Cánovas di Málaga.
Esibizione all’interno del ciclo “Flamenco Primitivo” organizzato nel teatro sivigliano di Salvador Távora.

2008
Partecipazione ai seguenti festivales flamencos:
XXIX Festival Flamenco “El Madroño” di Montellano (Sevilla)
XXX Festival Flamenco de “Joaquín El De La Paula” De Alcalá de Gda. compartendo il palcoscenico con il bailaor “El Mistela“.
XXXIII Festival Flamenco de Tomares, (Sevilla).
V Festival Flamenco de Ginebra (Svizzera).
XXI Semana Flamenca de Caja de Ávila.
II Festival Internacional de flamenco de Ankara (Turchia).
Festival Flamenco Latinarte, (Madrid) dividendo il cartellone con Miguel de Tena e Serranito tra gli altri.
Esibizione nella X programmazione de “Los Veranos Del Carbón” di Granada.
Collaborazione nello spettacolo  ”4 Noches“, di Luisa Palicio e José Luis Ortiz Nuevo presentato all’interno della programmazione della XV Bienal de Arte Flamenco de Sevilla, nel teatro Alameda.
Esibizione nel Tablao organizzata dal centro flamenco “La Solea” di Marsiglia (Francia).
Esibizione nel Tablao “Casa Patas” di Madrid.
Esibizione nello spettacolo “Del corazón al tacón“, nel XII Festival de Jerez e nel Festival Flamenco de La Mistela (Los Palacios – Sevilla) in coppia con il bailaor “El Mistela”.
Nel mese di marzo esibizione in Giappone con la bailaora Masamy Okada nel suo spettacolo “Fantasías de García Lorca” interpretando il ruolo della luna.
Cursillo de baile Flamenco organizzato dalla Asociación flamenca di Ankara (Turchia).
Esibizione nel 11th International Mediterranean Youth Festival di Antalya (Turchia), organizzata per le 6000 persone della Akdeniz University.
Tournèe per diverse città della Turchia organizzata dall’ EU Info Relayla Red de Proyecto dela Cámara de comercio, nel mese di maggio.

2007
Esibizione nel festival flamenco di Chicago, organizzato dall’Instituto Cervantes in cui partecipò anche Chambao, Paco de Lucía e Rafael Riqueni.
In questo anno si è esibito nello spettacolo “Entre Coplas y Flamenco” del cantaor Calixto Sánchez.
Insieme alla Diputación De Sevilla e la organizzazione della Federación de Peñas de Sevilla, si esibisce in numerose peñas della provincia.
Insieme alla Diputación de Sevilla con il titolo “Flamenco en el Casco Antiguo”, si esibisce con il suo cuadro flamenco in una delle notti flamenche che sisono organizzate. In questo stesso anno ha fatto parte del festival flamenco Larachí.
Esibizioni nei festivales di “El Madroño” de Montellano (Cádiz), IV Semana Cultural de Marchena, Festival de Sanlucar La Mayor (Sevilla), Festival Internacional Del Mediterráneo (Tangeri).
Tournèe organizzata dall’Instituto Cervantes e la collaborazione dell’Área de Cooperación Internacional in Marocco.

2006
Vincitore del premio Jóvenes Flamencos de Andalucía, rilasciato dalla Federación de Entidades Flamencas de Andalucía.

A Marzo, Aprile e Giugno ha partecipato a diversi circuiti organizzati da La Federación de Peñas de Sevilla, tra cui: “Peñas de Guardia” nella Peñas Torres Macarena, El Chozas, Cantes al Aire e La Jumoza.
Lavora per l’Área de Cooperación Internacional del Ministerio de Cultura, come rappresentante del flamenco.
Partecipa al festival de Músicas del Mundo organizzato a Doha (Qatar), e nel teatro nacional Dasma in Kuwait.
Partecipà al festival della comunità spagnola che si organizza a Nairobi (Kenia) e alla VIII Semana Cultural Española celebrata a Libreville (Gabón, Africa).
Ha partecipato a trasmissioni televisive nel programma Flamencos de Canal Sur, (rassegna “Flamencos con Futuro”)
Partecipa a numerosi festivales come: Alhama de Murcia, 3 Festival Enclave de Música en Torruelo de Santollan (Palencia), Pilas, 3 Festival Nacional de los Cantes De Huelva celebrato a Nerva (Huelva).
Nella XIV Bienal de Flamenco de Sevilla si esibisce nella rassegna “+ Jóvenes + Flamenco”, celebrato nei Jardines del Valle. Nella stessa Bienal lavora con la compagnia di Mario Maya nello spettacolo inaugurale “Andalucía, El Flamenco y La Humanidad”.

2005
Esibizione nel Festival”Joaquín El de La Paula” di Alcalá de Gda, al quale parteciparono importanti artisti come Calixto Sánchez, Esperanza Fernández, Juanito Billare nel Festival del Cante de Las Minas de La Unión (Murcia).

Collabora con il chitarrista Eduardo Trassierra nel suo spettacolo presentato nel ciclo “Noches en El Alcázar”.
Si esibisce nella Peña “Torres Macarena”.
Si esibisce nel tablao “Casa Patas” di Madrid.
Si esibisce nella serata di gala della consegna dei premi del DiarioLa Verdad (Murcia).

Negli anni 2004/05 lavorava all’estero e nel tablao El Palacio Andaluz de Sevilla.

2004
Esibizione nel festival de música di Vodickova (Praga).
Vince il premio “El Desplante”, primo premio de baile flamenco nel XLIV Festival de Cante de las Minas de La Unión (Murcia).
Ha partecipato a diversi festivales con lo spettacolo “Estrellas de La Unión” a Alicante, Murcia, Barcellona…
Come rappresentante del flamenco ha lavorato per la ambasciata spagnola in paesi come Kuwait, Francia e Olanda.
Con Flamenco Viene del Sur, ha calcato numerosi palcoscenici con lo spettacolo “Ganadores de La Unión”, in città come: Granada nel teatro Alhambra, Málaga nel teatro Canovas, Sevilla nel teatro Central…

2003
Collabora nel disco “Monroy” del pianista flamenco Sergio Monroy.
Si esibisce in numerose peñas come:”Joaquín el dela Paula “de Alcalá, peña de Gerena y “Juan Talega “de Dos Hermanas.

Nell’anno 2002 alterna le tournèe con le esibizioni nel tablao flamenco Los Gallos de Sevilla.

2001-2002-2003
In coppia con “El Mistela” si esibisce nel suo spettacolo “Bailaografías”, presentato nella XII Bienal de Flamenco.
Ha fatto parte della compagnia di María Serrano co la quale ha portato in scena diversi spettacoli: “Ritmo” presentato nella XI Bienal de flamenco con la coreografia di Manolo Marín; Entre Flamencos” presentato nell’anno 2002 nella Feria Mundial del Flamenco de Sevilla; “Carmen Pasión Flamenca” nel ruolo di Escamillo; con questi spettacoli ha realizzato importanti tournèe in Taiwán, Germania, Austria, Messico, Italia, etc.
In diverse occasioni ha lavorato nel cuadro flamenco di Carmelilla Montoya esibendosi in festivales.
Ha partecipato allo spettacolo “Carmen” di Salvador Távora, facendo tournèe in Giappone, New York, Australia, Europa, etc.
In questo periodo ha lavorato i varie occasioni per la delegación de cultura de la Junta de Andalucía con lo spettacolo “Estampa Flamenca” con la bailaora Lalo Tejada.

2000-2001-2002
Andò in tournèe in Olanda con lo spettacolo “Fiesta Gitana” di Curro Vélez; come primo ballerino insieme ad artisti come Carmen Montoya, Loli Flores e Meme Menjíbar.
Contemporaneamente lavorava nel Tablao El Arenal.
Partecipò allo speciale sulla feria de Sevilla dell’anno 2000 di TVE ballando con María Vidal.
Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive come “Tal como somos” di Canal Sur e “Lo Que Necesitas es Amor” di Antena 3 TV.

1999
Bakka nel pregón della feria de Sevilla celebrato nel teatro dela Caja San Fernando.

1998
Partecipa all’omaggio a Grabiela Ortega celebrato nel teatro Imperial de Sevilla; e alla feria de Andalucía a Ibiza.

1997
Rappresenta l’Andalucía nel baile flamenco nella festa de la Hispanidad celebrata a St. Louis (USA), come bailaor spagnolo.

Si esibisce nel festival “El Mostachón “de Utrera, e per la duquesa de Alba nel festival “Paso de Palio” de Alcalá.

1996
debuttò con il ballet Al-Guadaira de Alcalá de Gda., rappresentando diversi spettacoli di flamenco e classico spagnolo in Andalusia e nel resto della Spagna.

 
¿Cómo llegaste al flamenco?
Pues de casualidad. Desde siempre me habia gustado, pero nunca me dio por aprenderlo. Me apunte a una academia para aprender a bailar Sevillanas y de ahí se me desperto las ganas por ir aprendiendo cada vez mas y mas y hasta hoy.

¿Cuándo te diste cuenta que el flamenco podìa ser tu profesiòn?
En el momento que empezaron a llamarme para trabajar y a contar conmigo para espectáculos tuve que plantearme el dejar de estudiar, que es lo que hacía hasta entonces, por arriesgar en esta profesión. Comencé a ganar dinero y a sentirme bailaor y fue cuando ya me dí cuenta que tenía que decidirme y seguir o dejarlo. A día de hoy cada vez me alegro mas de haberme arriesgado.

¿Pensaste alguna vez en la posibilidad de no alcanzar el éxito?
Cada momento, pero realmente no pienso y nunca he pensado en el exito; solo pienso en poder seguir viviendo de lo que hago. Que me dure esta situación por mucho tiempo. No quiero lllegar a ser nadie solo quiero seguir disfrutando de mi trabajo.

¿Quienes son tus punto de referencia?
Desde siempre me he fijado mucho en Javier Barón, Gades, Guito es esa la linea de bailaores en los que me fijo y la que me gusta.

¿Cuántas horas semanales dedìcas al estudio personal?
Depende de como me encuentre animicamente principalmente, porque soy una persona que si no me encuentro con animo o ganas no puedo bailar igual. También depende si estoy ensayando para un espectáculo o no tengo trabajo, en definitiva son muchos factores los que influyen o condicionan el tiempo de ensaya, pero procuro bailar casi todos los días almenos dos horas.

¿Cuánto fue determinante el flamenco en tus decisiones personales?
El flamenco es que le dirige mi vida, tanto en lo personal, como en lo profesional. Segun me encuentre con el flamenco así estoy, así me comporto y así siento. Por eso me afecta para todo.

¿Mirando hacia atràs, que cosas cambiarìas y cuales volverìas a repetir?
No cambiaría nada ya que estoy muy contento con lo que he echo y de la manera que lo he echo. Y no creo en eso de volver a repetir porque solo quiero tener la oportunidad de poder superarlo.

¿Que piedras has encontrado en tu camino hasta llegar a conseguir tus metas como artista?
El que por no tener un padrino o no tener ningún tipo de vinculo con algún artista conocido, hayan preferido o hayan escuchado mas a otro artista antes que a mi. Teniendo o no mas capacidad artistica que yo. Simplemente por ser hijo de… que vayas acompañado de tal artista etc… ha echo en ocasiones que no se me eche cuenta o no se me de ninguna oportunidad. Al día de hoy no me ocurre gracias a dios porque ya me conocen por todos sitios.

¿Cual son tus inquietudines como artista? ¿Que es lo que te inspira?
Mi mayor inquietud es el evolucionar y no quedarme en el camino. Y me inspira cualquier cosa, gesto, momento que viva que haga que el cuerpo se me estremezca y me lleve a un estado de sentimientos y de sensaciones buenas. Es entonces cuando bailo o surgen cosas que sin sentirlas o estar sintiendo en ese momento sería imposible de hacerlas.

Tecnica o expresividad. ¿Qué viene primero?
Pienso que ambas cosas van unidas y a la vez por caminos muy distintos. No hay baile sin técnica y ejecutar una perfecta técnica sin expresión es algo muy frio. Por lo que desde mi punto de vista es la expresión la que da caracter y personalidad; y es la técnica la que aporta versatilidad.

¿Te sientes artista o maestro?
Me siento artista, pienso que una persona no debe llamarse asi mismo maestro ya que eso quien lo tiene que dedicir es el alumno.

¿Cuál es el mensaje que deseas transmitir a tus alumnos?
Que no hay que memorizar muchos pasos sino comprenderlos para poder después estudiarlo y desarrollarlos con sentido.Y también creo que es mejor quedarse con la intención del profesor para después poderlo utilizar en beneficio propio en lugar de memorizar movimientos y despúes ejecutarlo muy bien echos pero sin darle vida.

¿Que deseas trasmitir a tu público? ¿Qué tipo de público te gustaría ganar?
Nunca pienso que quiero transmitir o que cosa, siempre me propongo el hacer sentir al público lo que yo siento y que cuando me vean actuar sean capaces de comprender lo que pasa por mi cabeza para actuar asi. Que asimilen mi baile y que les llegue lo que hago, independientemente que después les guste o no.

¿Cuál es tu relación con otros colegas?
Muy buena, tengo una buena relación con todos mis compañeros.

¿Cuáles son tus proyectos actuales?
Estoy trabajando mucho por lo que no tengo nuevos proyectos a la vista, si me gustaría poder ampliar mi circulo de trabajo y contactos para que mi baile llegue a otros lugares y tener la oportunidad de estar en lugares donde aun no he tenido la oportunidad de llegar.

¿Hubo un momento de tu carrera emocionante y por eso inolvidable?
Sí cuando gane el premio “El Desplante”, primer premio de baile del Festival Cante de las Minas. Eso es algo que nunca olvidare.

¿Que te queda por hacer en el flamenco? ¿Cuál es tu sueño?
Me queda mucho por hacer, y como son sueños por ahora voya  dejarlos ahí para seguir luchando por ellos. Si los desvelos y no se cumplen se quedarán siempre para mi.

¿Cual es el artista / colega (bailaor, cantaor, tocaor), de la escena que mejor se adapte a tu gusto y que más te emociona?
Me gusta mucha gente como por ejemplo: Rafael Campallo, Javier Barón o Andrés Peña al baile; ero a la hora de emocionarme tambien me quedo con el baile de Manuela Carrasco y Milagros Mengibar o el toque de Niño de Pura.

Tu destino flamenco ideal: Sevilla, Jerez, Madrid o …?
El mundo.

Tu comentario sobre los principales Festivales de España ( Jerez, Malaga, Sevillia, Madrid…) o si prefieres uno menos conocido donde te encontraste muy agusto?
Me encontré muy agusto en el Festival de Jerez 2009 cuando presente “Flamencos” mi primer espectáculo en solitario, fue un momento muy bueno. Pude sentirme artista, con mi espectáculo propio y dentro de un cartel y en unas condiciones muy buenas dentro del mundo flamenco.

Tradición o modernidad?
Tradición soy muy clásico y conservador.

¿Crees que el ‘Duende’ es sólo una prerrogativa del pueblo gitano o español?
Es algo que va con la persona, da igual de donde seas, raza o color; es algo que se tiene o no se tiene.

¿Cual es tu mayor defecto y tu mayor virtud como artista? ¿ Y como persona?
Mi mayor defecto es que no me gusto nunca y no creo mucho en mi. Y mi virtud es que soy muy constante y luchador.
Como persona me considero buena gente y claro, pero mi defecto es que me afecta todo mucho y soy muy sensible.

¿ Primera letra que viene a la mente?
Hay una letra que me gusta mucho y dice:
Que te lo he dicho una y mil veces,
Te quiero porque te quiero,
me da la gana quererte.

¿Que piensas un momento antes de subir al escenario?
Solo pienso en que todo salga bien y sea capaz de cumplir con mi proposito y trabajo.

¿Con que artista trabajaste màs agusto y porque?
Con Milagros Mengibar, y fueron dos motivos:
-primero por que la admiro tanto que disfrute muchisimo bailando con ella y estando a su vera en un escenario.
-segundo me dio un lugar que no me esperaba y eso hizo que se convirtiera en una actuación muy buena y que siempre recordaré.

¿Con que artista te hubiera gustado o con cual esperarias trabajar?
Me hubiera gustado trabajar junto a Eva Yerbabuena.

¿Cual es el “palo” que màs te representa?
El taranto.

¿Escuchas otros géneros musicales, además del flamenco?
No suelo, aunque si hay algún CD que o artista que tenga algun tema que me guste suelo escucharlo, sea flamenco o no.

¿Cual fue la última película que viste en el cine? ¿Y el último libro que leiste?
Mi última pelicula fue: Solteros en las Vegas
Mi último libro: Los Pilares de la Tierra.

¿Tu día ideal?
Un día de sol para disfrutarlo.

¿Cual es el momento del dìa en que te encuentras màs creativo?
Depende segun me coga, pero normalmente por la mañana.

Un consejo para nuestros lectores que quieren hacer del flamenco su profesión.
Que pese a las trabas que se encuentren o difilcutades, si se desea, se lucha por ello y se es capaz de aguantar se consiguen todos los propositos.

Tu pareja perfecta dentro y fuera del Flamenco.
Dentro del flamenco la pareja perfecta es aquella que puede entenderte rapidamente y que vibra y ve las cosas de la misma manera que yo.
Y fuera del flamenco ya la tengo y es una persona que me quiere, me apoya y me aporta vida, ya que no es fácil que a un artista le aguante una persona que no es del mundo flamenco, desconoce como va todo esto y aun así se adapte y este a mi lado.

El flamenco en una palabra.
Vida.

Gracias David! Per chi volesse saperne di più:

 

One thought on “David Pérez

  1. Hello! I know this is kinda off topic nevertheless I’d figured I’d
    ask. Would you be interested in exchanging links or maybe
    guest writing a blog post or vice-versa? My website goes over a lot of the
    same topics as yours and I think we could greatly benefit from
    each other. If you might be interested feel free to send me an email.

    I look forward to hearing from you! Great blog by the
    way!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...