Miriam Méndez, Flamenco’S Seduction

12079074_10153597461698617_5927380447297528194_n

7 Ottobre 2015, Festival ¡Flamenco! all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Composizione, regia, piano, voce, percussioni: Miriam Méndez
Baile: Irene “La Sentío”
Percussioni: Guillermo Mcguill
Violino: Ricart Renard
Ingegnere del suono: Luis del Toro

11232717_10153597461688617_6393647359506538553_nLa terza serata del Festival di Flamenco dell’Auditorium ci regala l’esibizione di una delle più poliedriche artiste in circolazione nel mondo flamenco: Miriam Méndez. Voce, piano e danza girano vorticosamente a ritmo di un flamenco che si incontra con altri generi musicali come il jazz e la musica contemporanea e classica. Miriam Méndez appare subito in scena, sulla sinistra del palcoscenico, d’impatto come il battito del cuore rappresentato sulla la scenografia di fondo. Vestita tutta di rosso, chioma riccia scura e fluente, suonando un cajon a compás di Bulerías e cantando e accennando un remate e una llamada. Questo è il suo biglietto da visita.

Subito dopo entra in scena Irene “La Sentío” con una Soleá. Irene è intensa e immersa nei suoni del piano e del cante della Méndez. Il suo baile elegante e potente, fin dai primi passi, magnetizza subitola sentio l’attenzione del pubblico in sala. Termina con una Bulería a palo seco accompagnata dal solo cajon di Guillermo Mcguill.

Tra le note classiche del suo primo disco “Bach por Flamenco” e quelle latin jazz del suo ultimo  “Seduction”, Miriam accompagna “La Sentío” prima in una Alegrías e poi in un finale por Bulerías.

Sicuramente questa serata ci conferma l’originalità di questa donna, con una personalità prorompente e passionale, che ha saputo unire la tradizione e la modernità. I suoi suoni sono decisi e forti e adattati al flamenco trovano la loro giusta dimensione. Decisamente la definizione “Carmen Amaya del piano” le calza a pennello. È un animale da palcoscenico e come la famosa Carmen, il palco le permette di esprimere tutto il suo trasformismo musicale.
Qui le immagini della serata a cura dei fotografi Musacchio&Ianniello e la foto di Irene “La Sentío” è di Stefano Procopio.

 

  • Writer: Paola Amedei
  • Editing: Claudia Badalini e Katia Di leo
  • Revisione: Las tres

 

Annunci