Deborah Idelia Brancato

Nasce a Montreal (Canada), il 13/10/1972. Consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata con specializzazione in Educazione Visiva presso l’Istituto Statale d’Arte di Monza. Studia danza classica e teatro-danza a Milano, in seguito si trasferisce a Granada in Spagna e studia flamenco presso la scuola di danza Carmen de las cuevas. Si trasferisce a Siviglia dove studia danza classica e flamenco presso l’Accademia Fundacion Cristina Hereen de Arte Flamenco che prevede un programma di studio teorico e pratico del flamenco, ne consegue il diploma. In Spagna studia con i migliori insegnanti, come Juan Luis De Paula, Manolo Marin, Adela Campallo, La Pressi, Carmen Ledesma, Yolanda Lorenzo, Milagros Menjibar, Maria Del Ojo, Pastora Galvan, Juan Polvillo, Inma Perez, Manuel Betanzos, Noelia Sabarrea e molti altri. Partecipa a stage di perfezionamento studia e collabora con molti artisti. Torna in Italia e si trasferisce a Palermo dove fonda la scuola di danza Coral Arte Flamenco e realizza spettacoli per teatri e per piazze curandone le coreografie e la regia. Attualmente vive a Palermo dove prosegue la sua attività di diffusione e di divulgazione della cultura flamenca, della danza e del teatro. Ha danzato presso la sala degli stemmi del teatro Massimo di Palermo in collaborazione con altri artisti per il progetto di “Operalaboratorio”. Al teatro Politeama Garbali di Palermo e al teatro Pirandello di Agrigento.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Dal 1982 al 2008 – Studia danza classica e flamenco a Milano – Segue dei corsi sulle tecniche vocali, sulla dizione con Massimo Arrigoni e sulla Commedia dell’Arte con Claudia Contin. – Diploma di Maturità d’Arte Applicata con specializzazione in Educazione Visiva presso l’Istituto Statale d’Arte di Monza  – Partecipa al corso sulle tecniche vocali condotto da Julia Varley, attrice dell’ Odin Teatret di Holstebro (Danimarca) – Corso di danza indiana Baul condotto da danzatori indiani diretti da Abani Biswas – Corso di danza indiana Kathakali con K.M. John Kalamandalam –Corso di teatro-danza Mohini Hattam con Mary John Kalamandalam – Corso di acrobatica con i danzatori-acrobati del Teatro Tascabile di Bergamo – Studia teatro-danza Nho (giapponese) con Monique Arnaud
Holstebro (Danimarca), studia teatro e danza presso l’ Odin Teatret dove studia con Roberta Carreri, Julia Varley ed Eugenio Barba attori-danzatori e regista del teatro. – A Granada (Spagna) studia flamenco presso la scuola di danza Carmen de las cuevas – Consegue il diploma di danza classica e flamenco presso l’Accademia Fundacion Cristina Hereen de Arte Flamenco di Siviglia che prevede un programma di studio teorico e pratico del flamenco
In Spagna studia con i migliori insegnanti, come Milagros Menjibar, Yolanda Lorenzo, La Pressi, Manolo Marin, Manuel Betanzos Juan Luis De Paula, Adela Campallo, Carmen Ledesma, Maria Del Ojo, Mati, Inma Perez, Noelia Sabarrea. – Partecipa a stage di perfezionamento studia e collabora con molti artisti.
Continua a recarsi in Spagna periodicamente per studiare flamenco con danzatori di alti livelli .

ESPERIENZE LAVORATIVE
2008 Santa Maria dello Spasimo Palermo (PA) – 2008 “Malox” – Palermo (PA) – 2008 Teatro Nuovo ontevergini Palermo (PA) – 2007 – Complesso monumentale Guglielmo II – Monreale (PA) – 2007 Nero 669 Pub – Palermo
2007 Comune di Mirto (ME) – Museo del costume e della moda siciliana – Luglio 2007 Khalesa Tonnara Palermo – Maggio 2007 Agricantus – Palermo – Maggio 2007 Siliqua Accademia del buon gusto Palermo – Maggio 2007 Accademia di Musica “Clara Schumann” Palermo – 2007 Palermo Spettacolo “Prio” di ballo flamenco e danze della tradizione siciliana all’interno della manifestazione culturale “Il Silenzio Ondulato, viaggio nella cultura, nelle tradizioni e nella cinematografia tra Andalusia e Sicilia” organizzato dall’Associazione Culturale Alameda – Spettacolo di flamenco “Tiempo contra Tiempo”, Gruppo Guadalmedina – Spettacolo di ballo flamenco “Ipharra vento del sud” all’interno della manifestazione culturale “Il Silenzio Ondulato, viaggio nella cultura, nelle tradizioni e nella cinematografia tra Andalusia e Sicilia” organizzato dall’ Associazione Culturale Alameda. – Spettacolo di flamenco “Tiempo contra Tiempo”, Compagnia Guadalmedina, in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne – Forma la compagnia Guadalmedina e da origine allo spettacolo Tiempo Contra Tiempo- giugno 2006 S. Maria Allo Spasimo Palermo – Giugno 2006 Teatro Metropolitan Palermo – Febbraio 2004 . Teatro Masciarii Catanzaro – Febbraio 2003 Teatro Politeama  Palermo – 2001 Palermo Teatro Massimo Palermo – 2000
Università di Palermo facoltà di lettere e filosofia –Palermo – 2000 Villa Airoldi di Palermo e il Teatro Pirandello di Agrigento Spettacolo di flamenco della Scuola di danza Coral Arte Flamenco – Frida: coreografie di flamenco, contemporaneo e teatro danza Dedicato alla pittrice Frida Kahlo. Saggio 2006 della Scuola di danza Coral Arte Flamenco. Organizza alcuni spettacoli della Scuola di danza Coral Arte Flamenco all’interno di alcuni locali cittadini (“Volo”, “Mi Kalsa”,..) Spettacolo di flamenco Hasta el amanecer , in collaborazione altri artisti  – Spettacolo di flamenco Azione scenica , ne cura la direzione e le coreografie – Fonda l’associazione Coral Arte Flamenco – Collabora alla rassegna Operalaboratorio1999, ideando appositamente coreografie di flamenco per il concerto-spettacolo Lettere da compositori, musiche da camera per canto e per chitarra  – Coreografa dello spettacolo Gli Uccelli liberamente tratto dalla commedia di Aristofane, lo spettacolo è stato diretto da Carlos Riboty in collaborazione con l’Officina Universitaria di teatro della facoltà di lettere e filosofia di Palermo – Solo flamenco, diretto da Deborah Idelia Brancato. 1999 teatro Astronave Milano – Antologia flamenca, con la compagnia Alameda di Milano- 1994 Teatro delle Erbe Milano – 1994 Teatro dell’Aleph e l’Università di Pavia – 1993 Teatro dell’Aleph Milano – 1990-92 Bloom teatro Milano Danze spagnole, spettacolo di danze spagnole in collaborazione con la scuola di danza Terzi di Milano – Anni trenta, spettacolo di teatro-danza diretto e interpretato da Deborah Idelia Brancato, in collaborazione con il Teatro dell’Aleph e l’Università di Pavia. Dal 1993 lavora con il Teatro dell’Aleph di Milano, diretto da Giovanni Moleri, segue un programma di ricerca sulla danza e sul teatro,
Porta in scena i seguenti spettacoli nelle varie piazze e teatri d’Italia: – Notturno, danze sui valzer di johann Strauss, Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Don Quijote de la Mancha, ispirato al celebre romanzo di Cervantes Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Carmen, con musiche di Bizet, Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Lieve danzar mio lieto, spettacolo di danze su musica sacra (gregoriano), Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Parata comica, spettacolo di danza acrobatica diretto da Giovanni Moleri – Kattrin teatro-danza Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Armaghedon, di ispirazione biblica Teatro dell’Aleph diretto da Giovanni Moleri – Racconti dal mondo, spettacolo di danza, racconti di diverse tradizioni culturali. Dal 1990 92 al prende parte al lavoro di teatro e danza del “Bloom teatro” diretto da Ludovico Antonio Muratori noto attore e regista del Teatro Tascabile di Bergamo Porta in scena i seguenti spettacoli:
– Esilio volontario spettacolo di teatro-danza (Bloomteatro), diretto da Ludovico Antonio Muratori
– Racconti africani spettacolo di teatro-danza (Bloomteatro), diretto da Ludovico Antonio Muratori

 

Tutto è iniziato…
Una sera d’estate, avevo tredici anni… ho ascoltato una musica di una vecchia cassetta, non sapevo che genere di musica fosse ma sapevo che in qualche modo mi apparteneva… mi emozionava e mi turbava al contempo. Quella musica non mi ha più lasciata.

Quando hai capito che il Flamenco sarebbe stato la tua professione?
Quando sono partita per la Spagna e mi sono dedicata al flamenco a tempo pieno rinunciando con piacere e sacrificio a tante altre cose.

Hai mai pensato di non farcela?
Si, ma subito dopo questi dubbi mi sono sempre ricaricata con nuova energia.

Chi sono i tuoi punti di riferimento ?
Quelli che sono stati i miei insegnanti, chi ha creduto in me (forse una sola persona, che ringrazio) e la mia caparbietà nell’ inseguire un sogno o un bisogno.

Quante ore alla settimana dedichi allo studio?
Quando ero più giovane mi esercitavo fino ma sette ore al giorno, ora con una figlia e tanti altri impegni molto meno, ma impiego le lezioni che svolgo e buona parte del mio tempo per esercitarmi.

Quanto ha influito il flamenco nelle tue scelte personali?
Quasi su tutto, il mio lavoro, il mio tempo libero, le mie vacanze-studio, le mie amicizie…

Se tornassi indietro quali sono le cose o le scelte che non rifaresti ?
Penso che rifarei tutto allo stesso modo, tutto mi è servito per trarre esperienza e poi perché rimuginare sulle scelte fatte… non si può tornare indietro, perché amareggiarsi?!

Qual è stata, se c’è stata, la più grande difficoltà che hai incontrato per raggiungere i tuoi obiettivi di artista?
La fame! Per poter vivere a Siviglia e poter studiare mangiavo solo lenticchie e ho venduto tutti i miei vestiti ad un negozio dell’usato… Di giorno studiavo flamenco e di sera lavoravo come babysitter e ringrazio tanto il direttore dell’accademia che ha avuto la bontà di posticipare per tanti mesi il pagamento della retta mensile.

Quali sono le tue inquietudini d’artista ? Cosa ti fa salire l’ispirazione ?
Sono spesso molto ispirata, le idee non mi mancano… non penso di avere inquietudini particolari, vorrei solo avere più tempo.

Tecnica ed espressività. Che cosa viene prima?
Il flamenco viene dal cuore, la tecnica è il mezzo attraverso il quale ci si esprime, migliore è la tecnica, maggiori sono le possibilità di espressione.

Ti senti più artista o più insegnante?
Più artista, ma mi piace tanto anche insegnare.

Qual’è il messaggio che vorresti trasmettere ai tuoi allievi?
Il messaggio di un bisogno di espressione che è insito in alcune persone che scelgono e amano il flamenco. I sentimenti di un popolo che ha sofferto e che ha voglia di rivalsa. La conoscenza della cultura del flamenco.

E quale al pubblico? Quale tipo di pubblico vorresti conquistare?
La cosa importante è emozionare il pubblico. Qualsiasi tipo di pubblico.

Qual’è il tuo rapporto con gli altri colleghi?
…Dipende dai colleghi…

Quali sono i tuoi progetti attuali?
Sicuramente studiare e cercare sempre di migliorare… Poi mi piacerebbe curare la regia di un nuovo spettacolo… ci stò pensando…

C’è stato un momento della tua carriera particolarmente emozionante e per questo indimenticabile?
Sicuramente il momento più bello è quando si progetta un sogno piuttosto che il momento in cui si concretizza. Per me il periodo più magico è stato agli albori, quando sono partita per la Spagna.

E che cos’è che non hai ancora fatto ma che speri un giorno di fare? Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Sono soddisfatta di quello che ho fatto, che faccio e che spero farò ancora per molto tempo se sempre con lo stesso entusiasmo. Desidero conoscere ancora tanti teatri, “tante scatole magiche”.
Il cante flamenco è un mondo che mi piacerebbe esplorare.

Qual’è l’artista/collega (bailaor, cantaor, tocaor) della scena attuale che più corrisponde al tuo gusto e che più ti emoziona?
Ana real, Eva La Yerbabuena, Carmen Linares, Farruquito, El Torombo, Pastora Galvan, Tomatito…

La tua meta ideale: Sevilla, Jerez, Madrid o…?
Sevilla

Tradizione o modernità?
Tradizione e modernità!

Pensi che ‘il Duende’ sia solo una prerogativa del popolo gitano o spagnolo?
Il duende è una prerogativa umana

Il tuo più grande difetto e il tuo più grande pregio come artista e come persona
Che giudichino gli altri pregi e difetti, sono come sono…

La prima letra che ti viene in mente…
“Ya no cantes cigarra,
apaga tu sonsonete,
que llevo una pena en el alma,
que como un puñal se me mete
sabiendo que cuando canto
suspirando va mi suerte.

Bajo la sombra de un árbol
y al compás de mi guitarra
canto alegre este huapango,
porque la vía se acaba
y no quiero morir soñando,
ay, como muere la cigarra.

La vida, la vida, la vida es,
es un contratiempo,
la vida, la vida es.”

A che cosa pensi un momento prima di salire sul palcoscenico?
…”Mizza, ma chi me lo ha fatto fare…non potevo starmene a casa sul divano?!”

Le emozioni che provi mentre balli …a cosa pensi ?
Provo forti sensazioni che passano attraverso il mio corpo, la mia pelle, i miei muscoli fino al mio stomaco. Sono le vibrazioni di una energia sempre diversa che si crea sul palcoscenico insieme agli altri artisti, è magia!
Non penso, se penso finisce tutto.

Ti capiterà di salire sul palco e non avere voglia di ballare, voglio dire… immagino che quando diventa un impegno possa succedere. Come te la sbrighi ?
Mi è capitato, a volte non mi va di vestirmi e di truccarmi, ma poco prima di entrare in scena non avverto più questa sensazione, la stanchezza passa, sento la musica e passa tutto.

Bailaora solista su di un palco. Chi vorresti con te come accompagnamento al cante y al toque ?
Marcello Savona.

Cosa pensi invece del baile in compania? Sia come ballerino che come spettatore.
E’ un’altra cosa, è più corale e meno spontaneo, ma può essere interessante se fatto bene.

Il palos che ti rappresenta di più o quello che pensi sia più rappresentativo per il tuo baile
Alegrias. Mi diverto!

Ascolti altri generi musicali oltre al flamenco? Se si quali?
Ascolto di tutto! Mi piace molto la musica classica.

L’ultimo libro che hai letto ?
L’ultimo? Davvero l’ultimo? La favola del brutto anatroccolo, l’ho letta ieri sera a mia figlia prima che si addormentasse…

La tua giornata ideale?
Quelle che trascorro!

Qual’è il momento della giornata dove ti senti maggiormente creativo ?
Di pomeriggio. Mi sento più energica e positiva.

Un consiglio per i nostri lettori che vogliono fare del flamenco la loro professione
Perseguite i vostri sogni se sono bisogni!

Il tuo segreto inconfessabile …
E’ inconfessabile!

Il tuo compagno/a ideale: dentro o fuori dell’ambiente flamenco?
? …forse chi mi stà accanto e continua a farlo!

Il flamenco in una parola
Vita!

Grazie a Deborah ! Per chi volesse approfondire :

Videos:

Annunci

One thought on “Deborah Idelia Brancato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...